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ANIMAZIONE DEL LIBRO

L’attività è di solito divisa in tre momenti:

1. Il libro come oggetto (1° incontro)
2. Animazione del libro (1° incontro)
3. Invenzione e costruzione di un libro (2° incontro)

1. IL LIBRO COME OGGETTO
L’obiettivo di questo primo momento è quello di far vedere ai bambini un gran numero di libri diversi tra loro per vari aspetti:
– materiale: libri di stoffa, legno, plastica, cartone e…;
– forma: libri casa, albero, animale, a schede, a soffietto, animati e tanti altri ancora;
– dimensione: libri grandi, grandissimi, piccoli, sempre più piccoli;
– immagine: libri illustrati con tecniche diverse, immagini in bianco e nero e a colori, i vari modi di rappresentare uno stesso oggetto, animale o personaggio;
– lingua: libri in lingue diverse, in alfabeti diversi.
In questo modo si tende a rompere lo schema prevalente che identifica il libro come oggetto di forma quadrata e/o rettangolare, di carta, con sequenza di pagine scritte e/o illustrate. Il libro può divenire così un oggetto che stimola la curiosità e l’interesse dei bambini, soprattutto i più piccoli, anche solo per le sue caratteristiche fisiche.

2. ANIMAZIONE DEL LIBRO
In questa seconda fase l’accento è posto sul contenuto del libro; quindi esame approfondito del testo e delle immagini attraverso la lettura collettiva e progressivo coinvolgimento dei bambini nella storia perché ‘proiettarsi nelle pagine di un libro può voler dire (…) immedesimarsi e penare come se si fosse il protagonista, agire (…) come lui fa (…). Si può entrare nelle pagine di un libro indossando i panni di chi vi agisce mescolandosi ai vari personaggi, o soltanto assistere incantati alle vicende che vi si narrano. Come sognare un sogno che sembra vero. In certi casi tale proiezione diventa un vero e proprio processo di identificazione con i personaggi e le vicende del libro. In tutti i casi leggere è rivivere qualcosa che abbiamo fatto divenire anche opera nostra. La fantasia o la saggezza dell’autore sono strumenti che hanno fatto leva sulle nostre capacità, le hanno risvegliate e hanno aperto loro nuovi orizzonti.’ (Marino Livolsi)
È bene chiarire che ciascun libro può essere utilizzato per percorsi di lettura diversi e quindi per altrettanti percorsi di animazione. Parliamo di ‘percorsi di lettura’ – e il termine non è forse del tutto corretto – perché, come sappiamo, l’intervento dei lettori modifica e reinterpreta il testo: ciascuno legge ciò che vuole leggere, dà importanza e significato a certi particolari piuttosto che ad altri. Non solo. Il ‘contratto’ o il legame tra il lettore e il testo prevede anche un altro livello di lettura, quello cioè dello ‘uso libero di un testo assunto quale stimolo immaginativo’. (Umberto Eco)
È proprio su questo ‘uso’ del libro che viene giocata gran parte della attività di animazione e invenzione.

3. INVENZIONE E COSTRUZIONE DI UN LIBRO
Dovremmo piuttosto parlare di fase creativa. Il secondo incontro infatti è dedicato alla produzione di un libro che – coerentemente con l’immagine, anzi le immagini che sono state date nel primo incontro – può contenere una storia o più storie, poesie, ma può essere anche un libro di sole figure, di materiali diversi, piccolo o grande, a schede o a soffietto.
I bambini, ma anche gli adulti, sono abituati ad essere presenti solo all’ultimo dei processi creativi che caratterizzano il libro, considerando molto distanti da sè gli altri momenti, in particolar modo la fase della scrittura, vedendo gli autori come misteriosi personaggi di qualche irraggiungibile regione. Con l’animazione del libro si fa anche un piccolo passo in questa direzione: il bambino assume una nuova veste, diventa partecipe degli altri processi che riguardano il libro, ne è anche l’autore ed editore e sviluppa quindi i diversi ‘tipi’ di creatività presenti.
Le tecniche adottate sono tutte diverse, alcune scaturite dalla nostra esperienza diretta di animazione con i bambini, per altre lo spunto ci è venuto dall’analisi di alcuni libri, altre ancora sono la rielaborazione di alcune tecniche di Rodari e Munari.

MODULI DI INTERVENTO
Questa attività è proponibile a bambini e ragazzi dalle scuole dell’infanzia alle scuole secondarie di primo grado naturalmente su moduli differenti e con tematiche e difficoltà adeguate alle diverse capacità linguistiche, manipolative ed espressive.
Se sono coinvolti più gruppi classe di uno stesso Comune o di una Scuola, si può prevedere una festa finale in cui viene proposto un percorso animativo che fa riferimento ai temi scelti per la produzione dei diversi libri.
Intervento per la Scuola Primaria
I bambini della Scuola Primaria vengono coinvolti in gruppi classe su un modulo di due incontri (2 ore ciascuno) entrambi tenuti preferibilmente presso la biblioteca.
Intervento per la Scuola dell’Infanzia
I percorsi per la Scuola dell’Infanzia utilizzano libri stimolo riguardanti temi vicini alla sensibilità dei bambini in età prescolare e al mondo così come lo percepiscono (fiabe, percorsi sensoriali, mondo degli affetti etc.). Ogni intervento si effettua con gruppi di bambini di età omogenea a partire dai 5 anni, non superiori a 15 unità.
L’attività, da tenersi in biblioteca o a scuola, si svolge in 2 ore.

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