Oltre i Confini è un progetto che intende approfondire avvenimenti di Storia Contemporanea con l'obiettivo di risvegliare l'attenzione sulle problematiche sociali attuali.
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CIELI DI GUERRA |
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Itinerario tra teatro e immagini che si snoda tra i conflitti in atto ponendo l'accento sul cambiamento, rispetto al passato, della guerra contemporanea. Fanno parte di Cieli di Guerra una lettura teatrale e una proiezione di diapositive. La lettura propone brani estratti da libri di narrativa per ragazzi che descrivono frammenti di vita quotidiana in diversi scenari di guerra. Le diapositive, commentate a viva voce, tentano di dare un'immagine concreta dei conflitti in atto nel mondo, focalizzando l'attenzione sul drammatico problema dei profughi e delle mine antiuomo. L'attività è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di ACNUR Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Emergency Life Support for Civilian War Victims, Comunità Kurda in Italia, Mani Tese Organismo contro la fame e per lo sviluppo dei Popoli. L'intervento si rivolge a tre gruppi classe di età compresa tra gli 11 e i 14 anni e si struttura in un unico incontro di 2 ore. E' necessario uno spazio parzialmente oscurabile.
Il 3% del cachet di ogni intervento viene devoluto ad Emergency ed Acnur. |
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DIRITTI & ROVESCI |
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“Ogni Stato deve far conoscere ai bambini e agli adulti, nei modi migliori e più adeguati i principi e le norme della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia” (art. 42 della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia). Nel 1989 l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha approvato una Convenzione che, a differenza delle precedenti dichiarazioni sui diritti del fanciullo, considera il bambino capace di esprimersi e di valutare e, in certi casi, di prendere decisioni responsabili. A quasi 20 anni dalla sua approvazione, molti dei principi sono disattesi e non solo nei cosiddetti Paesi in Via di Sviluppo, ma anche nelle democrazie più avanzate. Diritti & Rovesci si propone come itinerario di conoscenza e rilettura degli articoli della Convenzione in un linguaggio più adatto ai bambini e ai ragazzi. Attraverso la lettura teatrale Bambini & Diritti e la visione di un video prodotto dall’Unicef si giunge ad una maggiore comprensione della Convenzione che tutti gli adulti e i bambini dovrebbero conoscere, per discuterne insieme e capirne il grande valore. Abbiamo inoltre allestito una mostra grafico-pittorica articolata in 11 pannelli, per rendere anche dal punto di vista iconografico i contenuti della Convenzione. L’attività è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dell’UNICEF e dell’Associazione ALE G. – dalla parte dei bambini. L’intervento si rivolge a sei classi di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni divisi in due gruppi d’età omogenea e si struttura in due incontri unici di h 2 ciascuno (lettura teatrale Bambini & Diritti, visione video e visita alla mostra grafico-pittorica). Per la visione del video è necessario un videoregistratore, un televisore e uno spazio parzialmente oscurabile.
Il 3% del cachet di ogni intervento viene devoluto a UNICEF e Associazione ALE G. – dalla parte dei bambini. |
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SULLA PELLE - Segni indelebili di memoria |
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di e con Paola Risso “Si deve fare in modo che la memoria collettiva serva alla liberazione, e non all’asservimento, degli uomini.” Jacques Le Goff L’idea di una lettura-spettacolo sul valore della memoria storica nasce da una necessità che a poco a poco si è costruita, fino a far emergere il suo carattere d’urgenza, durante il continuo contatto diretto con le nuove generazioni. Ragazzi e ragazze inseriti in contesti sociali sempre più permeati dall’indifferenza, dal razzismo, dalla xenofobia, sempre meno contraddistinti da tessuti sociali e politici che offrano e sostengano azioni concrete di vicinanza e solidarietà. Con la convinzione che senza memoria non esiste scansione storica, non sia possibile relazionarsi al passato ma neppure al futuro, si è individuato il campo di concentramento come emblema della prevaricazione e della sopraffazione dell’uomo sull’uomo. L’intento è di offrire un ruolo vitale alla memoria storica, attraverso un atto scenico in grado di proporre e trasmettere una verità emotiva che s’innesti nella quotidianità delle scelte di pensiero e di vita, che diventi stimolo di resistenza e di opposizione alla prevaricazione e alla sopraffazione che serpeggia nel senso comune contemporaneo. La metafora centrale della lettura-spettacolo è un tatuaggio. I tatuaggi, così come i piercing, hanno ormai assunto connotati particolari nelle culture giovanili, evidenziando carattere ubiquitario e traversale, travalicando appartenenze sociali e di genere, comunicando contemporaneamente appartenenza, differenziazione ed affermazione del sé. Ma parallelamente nella storia alcuni tatuaggi sono tragici segni di sopruso ed oppressione. All’interno di Sulla pelle il tatuaggio diventa simbolo della storia individuale e collettiva, segno indelebile dell’accaduto e un imprescindibile monito per il futuro. La lettura-spettacolo, alla quale farà seguito un confronto con il pubblico sulle tematiche trattate, si rivolge a tre gruppi classe di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Sulla pelle si struttura in una in un unico incontro di circa un’ora e mezza e nasce per essere rappresentata in biblioteca o in spazi non teatrali. Lo spettacolo è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione Lombardia nell’ambito di Next 2008 – Laboratorio delle idee per Oltre il Palcoscenico. Spazio scenico: m. 3 x m. 3 Carico luci: 3 kw – 220 V Montaggio: 1 ora Smontaggio: 1 ora
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UNA FAME DELL'ALTRO MONDO |
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Analisi del grande squilibrio nutrizionale tra Nord e Sud del mondo, dimostrando come fame e malnutrizione siano principalmente il risultato di scelte politiche ed economiche determinate dal Nord del mondo. Una fame dell'altro mondo prevede una lettura teatrale e una proiezione di diapositive. La lettura propone brani estratti da libri di narrativa per ragazzi che descrivono frammenti di vita quotidiana in assenza di cibo. Le diapositive, commentate a viva voce, tentano di dare un'immagine concreta delle emergenze dovute alla mancanza di cibo e agli interventi di carattere agricolo in atto nel Sud del mondo. L'attività è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di PAM, Programma Alimentare Mondiale e Mani Tese, Organismo contro la fame e per lo sviluppo dei Popoli. L'intervento si rivolge a tre gruppi classe di età compresa tra gli 12 e i 14 anni e si struttura in un unico incontro di 2 ore. E' necessario uno spazio parzialmente oscurabile.
Il 3% del cachet di ogni intervento viene devoluto a Mani Tese e PAM. |
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